L'obiettivo della mia Tesi di Laurea è ideare una procedura operativa, applicabile al settore estrattivo (cave) per condurre la VAS (Valutazione Ambientale Strategica). In sostanza, voglio creare una modalità concreta e applicabile su scala vasta per valutare gli impatti ambientali legati alle cave.
La VAS è un'evoluzione della Valutazione degli Impatti Ambientali (VIA), acronimo probabilmente più noto. La differenza tra VIA e VAS è che nella prima si valutano gli impatti ambientali dati da un singolo Progetto (es: una singola cava), mentre nella seconda si valutano quelli derivanti da un insieme di singoli Progetti omogenei (es: un insieme di cave). La VAS e la VIA, essendo procedure di valutazione, sono per loro natura composte di diversi passaggi sequenziali.
Uno dei passaggi che compone la VAS, è scoprire l'opinione della cittadinanza sugli impatti ambientali, perciò nella mia Tesi vorrei conoscere la Vostra opinione su quelli che possono derivare dalle cave. Lo strumento che mi è sembrato più adatto per far questo è un blog, attraverso il quale possiate esprimervi compilando un Questionario, disponibile alla pagina Questionario.
La VAS è una Valutazione Ambientale Strategica: significa che la valutazione degli impatti deve riguardare scenari diversi, in modo da poter decidere quale scenario sia il meno impattante. Confrontare scenari molto simili tra loro limita la possibilità di cogliere le diversità negli impatti ambientali.
Per far questo, nella mia Tesi ho ipotizzato e creato (quindi non si tratta di una proposta reale), per la Provincia di Treviso, due possibili futuri sviluppi del settore estrattivo. Data la geologia provinciale, le cave ipotizzate estraggono sabbia, ghiaia, calcari (impiegati per la produzione di pasta cementizia e inerti edili).
I due futuri sviluppi li ho chiamati Ipotesi 1 e Ipotesi 2: sono illustrate nel dettaglio nella pagina Ipotesi, che Vi chiedo ora di consultare. Dopo aver preso visione delle Ipotesi potrete compilare il Questionario.
PS: per qualsiasi necessità contattatemi all'indirizzo: marcodellabella@gmail.com